Serie sui leader globali

Una conversazione con Michel Tellier - VP Aerospace & Defense, Dassault Systèmes

Da 17 anni, Michel J. Tellier, Vice President, Aerospace & Defense, Dassault Systèmes, aiuta le aziende del settore aerospaziale e della difesa di tutte le dimensioni ad aumentare i profitti e soddisfare le esigenze dei clienti con maggiore rapidità. Tellier, con una formazione da ingegnere meccanico, ha iniziato la sua carriera in Bombardier Aerospace, in cui è stato responsabile del passaggio dell'azienda canadese a un processo di sviluppo di velivoli basato sul design digitale in 3D. Vanta una notevole esperienza nell'implementazione di soluzioni PLM e nella collaborazione della supply chain globale. Tellier ha recentemente parlato con Tony Velocci, ex caporedattore di Aviation Week & Space Technology, dello stato del settore aerospaziale e della difesa, discutendo anche di problematiche e opportunità.

Estratto

Il recente studio di Aviation Week & Space Technology sulle aziende con prestazioni migliori ha rivelato che le aziende statunitensi investono a fronte dei ricavi totali una percentuale relativamente esigua delle risorse in ricerca e sviluppo indipendenti rispetto alle aziende del settore aerospaziale e della difesa in Europa. Data l'importanza attualmente riconosciuta al risparmio e alla convenienza, nonché a una maggiore avversione ai rischi del settore, c'è ancora margine per questi investimenti?

Il valore di un'azienda può essere misurato in base a vari fattori. Uno di questi è il valore del capitale umano. Gli ingegneri sono propensi a innovare e creare nuovi prodotti. Una mancata attitudine ad attrarre e mantenere i migliori talenti mette a repentaglio il futuro dell'azienda. Si continua a ragionare sulla necessità di investire più risorse o meno su ricerca e sviluppo indipendenti per creare una cultura di eccellenza.

Inoltre, le aziende con prestazioni migliori non sono definite tanto dai loro prodotti, quanto dalle persone che lavorano al loro interno. Se non garantiamo loro un ambiente in cui si sentano libere di innovare, non riusciremo ad attrarre i migliori ingegneri sul mercato. Google e altre aziende si prodigano in modo incredibile per cercare di acquisire i talenti più validi. Il settore aerospaziale ha più difficoltà ad attrarre i migliori ingegneri e tecnici nelle aree più critiche.

La capacità di acquisire queste persone è il primo passo verso la conquista dell'eccellenza operativa. Il secondo consiste nell'investire in scienza e tecnologia. Trascurando gli investimenti in R&S, non sarà possibile creare la nuova generazione di prodotti che ti consentirà di differenziarti dalla concorrenza e aumentare i profitti. L'espansione di un'azienda non ha nulla a che fare con la sua storia pregressa, ma si basa sulla capacità di introdurre innovazioni e tecnologie all'avanguardia nel futuro. È questo il fattore di differenziazione essenziale. Non sarà sufficiente modernizzare quanto già prodotto in passato. Secondo me, le aziende che si rifiutano di investire le proprie risorse in modo significativo in R&S avranno vita breve.

Quali possibili lezioni possono apprendere le aziende del settore aerospaziale e della difesa da quelle operative in altri settori?

Possiamo citare a riguardo il settore automotive. La loro capacità di tradurre in realtà le idee dei clienti rappresenta il fattore alla base del loro successo o del loro fallimento. La differenza, naturalmente, sta nel fatto che commercializzano e vendono prodotti realizzati in enormi quantità, in contrapposizione al settore aerospaziale e della difesa.

Qual è l'ingrediente mancante comune alle aziende del settore aerospaziale e della difesa con scarse prestazioni?

Proverò a rispondere al contrario: le aziende con prestazioni migliori sono generalmente incentrate sul futuro e sugli investimenti in nuove aree tecnologiche. Questo processo, in cui vengono accantonati i prodotti di precedente generazione per lasciare spazio ai nuovi, è essenziale per rimanere al passo coi tempi e garantire il successo a lungo termine.

Utilizziamo software PLM (Product Lifecycle Management) per far sentire i clienti più a loro agio anche al di fuori delle aree di loro competenza. Abbiamo investito diversi miliardi di dollari nella creazione di quello che chiamiamo piattaforma 3DEXPERIENCE, il software PLM di nuova generazione per l'ottimizzazione della creazione dei prodotti. Riteniamo che rappresenti l'avanguardia assoluta e al momento viene distribuito presso i clienti di vari settori, tra cui quello aerospaziale e della difesa.


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Il nostro obiettivo consiste nell'aiutare i clienti a creare nuovi prodotti e ottenere il massimo ricavo dagli investimenti in R&S nel massimo dell'efficienza.

Michel Tellier VP Aerospace & Defense, Dassault Systèmes