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Prevenire il rischio di rotture improvvise

L’iceberg è composto da materia fragile, il ghiaccio si può spezzare violentemente senza preavviso per via dell’effetto combinato delle imperfezioni naturali che si creano in fase di formazione e dei fenomeni ambientali come variazioni di temperatura, erosione dell’acqua, azione delle onde e tempeste.

La simulazione digitale attraverso il software SIMULIA Abaqus ci consente di valutare i rischi ambientali collegati alla rottura di questo gigante di ghiaccio.

La simulazione effettuata prevede un tipo di sfaldamento degli iceberg osservato dagli scienziati: un blocco affonda in profondità prima di ritornare nuovamente in superficie, un altro affiora per diverse decine di metri prima di ritrovare il nuovo equilibrio.  Considerati i volumi coinvolti, l’ambiente marino circostante viene sottoposto a sollecitazioni notevoli con onde di 50-60 metri e correnti da 60-80 metri al secondo. In uno scenario simile, è meglio aver preso tutte le misure di sicurezza del caso.

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Informazioni aggiuntive

VIDEO: SIMULAZIONE DEL DISTACCO