mag 24 2011

Lockheed Martin estende l’uso delle soluzioni di Dassault Systèmes aggiornando l’implementazione di DELMIA Robotics

Facilità d’uso, interfacce comuni fra DELMIA e CATIA e soluzioni integrate di terze parti assicurano importanti miglioramenti in termini di efficienza

Milano, 24 maggio 2011 – Dassault Systèmes (DS) (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), azienda leader a livello mondiale nelle soluzioni 3D e nelle tecnologie per il Product Lifecycle Management (PLM), ha annunciato che Lockheed Martin ha effettuato la migrazione delle celle di lavoro robotizzate per la verniciatura degli aerei F-35 Lightning II alla soluzione DELMIA Robotics di Dassault Systèmes. Con questa nuova implementazione di DELMIA Robotics, Lockheed Martin, che da molto tempo utilizza le soluzioni DELMIA per la simulazione dei processi manifatturieri, ha aumentato l’efficienza dei processi produttivi aziendali, anche grazie all’interfaccia comune per il software di progettazione CATIA e la suite di digital manufacturing DELMIA.

Lockheed Martin ricorre alla simulazione per verificare che i robot possano raggiungere tutte le superfici da verniciare senza collisioni o interferenze. L’automazione del processo di verniciatura assicura un notevole risparmio di tempo e migliora il controllo del processo stesso. I robot offrono inoltre il vantaggio di evitare l’esposizione degli operatori alle esalazioni potenzialmente nocive delle vernici. L’azienda aveva già impiegato con successo la precedente generazione di tecnologie di simulazione DELMIA Robotics.

Avendo già dimestichezza con l’interfaccia utente di CATIA, i programmatori dei controlli numerici di Lockheed Martin possono facilmente accedere ai ruoli di supporto per i robot, richiamare il software e approntare i programmi.

Attualmente Lockheed Martin utilizza la soluzione robotica su due diverse celle di verniciatura automatizzate, entrambe scorrevoli su rotaie. Una cella con tre robot provvede alla verniciatura della scocca dell’aereo, mentre un’altra cella con due robot è destinata al trattamento di diversi componenti dell’F-35. La programmazione della cella vera e propria e del robot garantisce la massima flessibilità grazie all’ottimizzazione e alla verifica dei programmi nell’ambiente virtuale di DELMIA, consentendo all’azienda di verniciare diverse tipologie e combinazioni di componenti in diversi momenti.

Le migliorie introdotte nella soluzione DELMIA Cenit FASTSURF agevolano la modifica dei programmi esistenti con un notevole risparmio di tempo. Le soluzioni precedenti comportavano ampi rifacimenti dopo ogni modifica al progetto di un componente. Ora, con FASTSURF, per adattare il progetto in seguito alla modifica di una parte è sufficiente inserire un nuovo parametro nella configurazione. Inoltre, con questa soluzione Lockheed Martin è in grado di tenere sotto controllo lo spessore delle mani di vernice (condizione fondamentale per garantire che il velivolo sia conforme ai requisiti di progettazione) grazie a una funzione di verifica che può essere utilizzata in qualsiasi fase dell’applicazione.

“Lavorando al fianco di un’azienda visionaria come Lockheed Martin, Cenit ha potuto verificare il valore della soluzione FASTSURF,” afferma Niall Cullen, Cenit account manager. “La loro esperienza consolidata nella programmazione offline dei robot (OLP) è risultata fondamentale per realizzare una soluzione adeguata al contesto produttivo molto esigente dell’industria aerospaziale.”

“Lockheed Martin ha capito subito quali vantaggi avrebbe ottenuto se tutti i suoi ingegneri avessero potuto lavorare con la stessa interfaccia in CATIA e DELMIA,” sottolinea Steve Milliren, Executive Account Manager, Aerospace Industry, DELMIA, Dassault Systèmes. “La soluzione DELMIA Robotics mette a disposizione una struttura comune che agevola la comunicazione ed elimina le conversioni dei dati a favore della loro integrità.”

Oltre a DELMIA Robotics, Lockheed Martin utilizza anche le soluzioni Virtual Ergonomics e DPM Assembly di Dassault Systèmes.

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