feb 26 2009

Grazie al PLM di Dassault Systèmes, l’Hydroptère si prepara a battere il record di velocità a vela

Alain Thébault e il suo team utilizzano CATIA per riconfigurare una versione superveloce del trimarano Hydroptère

Milano, 26 febbraio 2009 – Dassault Systèmes (DS) (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), azienda leader a livello mondiale nelle soluzioni 3D e nelle tecnologie per il Product Lifecycle Management (PLM), ha annunciato che il team del trimarano Hydroptère tenterà di battere il record di velocità a vela con la nuova velocissima imbarcazione riprogettata e migliorata grazie a CATIA. L’Hydroptère ha già stabilito due record mondiali di velocità, diventando la barca a vela più veloce al mondo sulla distanza di un miglio e 500 metri, attestando la sua affidabilità e performarce.

l’Hydroptère è un trimarano munito di hydrofoils cioè di vere e proprie ali che, una volta raggiunta una certa velocità, sollevano l’imbarcazione dall’acqua riducendo drasticamente l’attrito tra scafo e acqua. Secondo il parere del navigatore e scrittore francese Eric Tabarly, due volte campione mondiale della gara transatlantica Ostar, è stato solo grazie all’utilizzo della corretta tecnologia di progettazione e dei materiali compositi che l’Hydroptère di Alain Thébault nel 1994 è riuscito letteralmente a “volare” sull’acqua. Tabarly stesso, insieme a alcuni dei leader mondiali nel settore aerospaziale, ha contribuito al raggiungimento di questo risultato mettendo a disposizione la propria esperienza. Nell’ottobre 2007, grazie a CATIA di Dassault Systèmes, l’Hydroptère è stato riconfigurato con lo scopo di battere il record assoluto di velocità pari a 49.09 nodi (91 km/h) sui 500 metri.

“L’Hydroptère è un progetto che unisce tecnologia e perfomarce, ma anche avventura. Grazie a CATIA sono stati raggiunti notevoli miglioramenti in termini di velocità, aumentando le nostre possibilità di battere il record assoluto di velocità entro la fine dell’anno”, ha dichiarato Alain Thébault, progettista e skipper dell’Hydroptère. “Dassault Systèmes e Transcat PLM hanno supportato il nostro team a Losanna, mentre le soluzioni DS ci hanno aiutato a migliorare le performance e l’integrità strutturale dell’imbarcazione”.

In condizioni metereologiche favorevoli, il team di Alain Thébault ha testato e monitorato il comportamento della barca. Con CATIA sono stati apportati i miglioramenti necessari e i progettisti dell’Hydroptère hanno utilizzato le metodologie progettuali e le soluzioni ad hoc per i compositi di DS al fine di perfezionare il progetto. Il team sta inoltre sperimentando il modulo Cenit Naval Architect, recentemente annunciate da DS, che consente di gestire in modo efficiente l’evoluzione del peso, delle caratteristiche idrostatiche e della stabilità dell’imbarcazione. 

“Siamo entusiasti all’idea che l’Hydroptère batta il record assoluto di velocità”, ha affermato François Mathieu, yacht market development leader di Dassault Systèmes.

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