feb 01 2010

Dassault Systèmes velocizza la valutazione delle prestazioni dei prodotti in condizioni reali con Abaqus 6.10-EF

SIMULIA fornisce funzionalità di calcolo ad alte prestazioni (HPC) per l’analisi a elementi finiti e la simulazione multifisica

Milano, 1 febbraio 2011 – Dassault Systèmes (DS) (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), azienda leader a livello mondiale nelle soluzioni 3D e nelle tecnologie per il Product Lifecycle Management (PLM), ha annunciato la disponibilità di Abaqus 6.10 Extended Functionality (6.10-EF), la suite di prodotti per l’analisi a elementi finiti (FEA) e la simulazione multifisica di SIMULIA, il marchio di Dassault Systémes per la simulazione realistica.

In linea con l'impegno di SIMULIA per la fornitura di soluzioni innovative per la simulazione realistica, Abaqus 6.10-EF offre una serie di migliorie richieste dai clienti per la modellazione, la visualizzazione, il contatto, la meccanica e le prestazioni. Grazie a queste migliorie i clienti possono ridurre i tempi e i costi di sviluppo, migliorando al tempo stesso l'efficienza del processo di sviluppo dei prodotti attraverso simulazioni estremamente precise del comportamento dei prodotti e dei materiali in condizioni reali.

Le migliorie di 6.10-EF nelle aree della modellazione e della visualizzazione comprendono il supporto avanzato di funzionalità di modellazione delle sottostrutture. Gli utenti di Abaqus possono ora creare più facilmente una sottostruttura di una determinata porzione del prodotto, importarla in un assieme, recuperare i risultati dell’analisi e riutilizzare le sottostrutture in modelli futuri, con un notevole risparmio di tempo in fase di modellazione.

“Gli specchietti retrovisori che forniamo ai costruttori di autocarri medi e pesanti contengono diversi sotto-assiemi interni comuni, ad esempio gli attuatori, che vengono utilizzati su molti modelli di specchietti,” afferma il Dott. Rolf de Swardt, capo ingegnere ed esperto FEA di Lang Mekra North America. “Grazie alle nuove funzioni di Abaqus 6.10-EF per la gestione della sottostruttura, siamo in grado di sviluppare modelli FE molto dettagliati di questi componenti e successivamente di 'innestarli' in nuovi modelli di sistemi, non solo risparmiando tempo nella costruzione dei modelli, ma anche riducendo i tempi di esecuzione delle analisi di autovalori che effettuiamo normalmente per verificare che gli specchietti non vibrino eccessivamente."

Abaqus 6.10-EF offre inoltre nuove funzionalità di contatto e meccanica che migliorano l’efficienza e la precisione delle simulazioni delle prestazioni dei progetti in condizioni reali, incluse le perdite di liquidi fra corpi 3D a contatto. Ad esempio, una pressione irregolare applicata allo stantuffo di una siringa durante l’uso può determinare l'infiltrazione di liquido fra la guarnizione di gomma e il cilindro. Ora è possibile calcolare il carico di penetrazione della pressione in 3D con qualsiasi formula di contatto, ottenendo risultati di simulazione più fedeli.

"L’obiettivo della nostra attività di ricerca è fornire ai clienti le informazioni più recenti su materiali polimerici, compositi di gomma e poliuretani. Apprezziamo molto la funzionalità di Abaqus 6.10-EF per il calcolo del carico di penetrazione della pressione nei modelli in 3D,” ha dichiarato il Dott. Oliver Haeusler, responsabile dell’ufficio CAE di Freudenberg Forschungsdienste KG. “Il nostro team potrà così effettuare analisi più precise sulle membrane o sulle tenute pneumatiche alle quali vengono applicati carichi tridimensionali."

La nuova release amplia anche le funzionalità di Abaqus per la metodologia di analisi a elementi finiti estesi (XFEM), che permette di prevedere la propagazione di crepe e cricche dovute a fatica a basso numero di cicli, ad esempio mediante analisi termica delle fasi di riscaldamento e raffreddamento all'interno di un manicotto di scarico di un motore. Questa funzionalità può essere usata per valutare con precisione la resistenza e la tolleranza al danneggiamento di strutture composite con meccanismi di cedimento complessi.

"L’implementazione del metodo XFEM in Abaqus mette a disposizione uno strumento per calcolare i fattori di intensità dello stress senza modellare espressamente un difetto,” afferma Ian Symington, consulente di Serco Technical Consulting Services. “Questo approccio offre un notevole risparmio di tempo nella fase di generazione delle mesh e riduce lo sforzo prolungato solitamente associato all'esecuzione di analisi della propagazione delle cricche dovute a fatica."

Abaqus 6.10-EF introduce infine un notevole miglioramento delle prestazioni complessive, in particolare una nuova funzione di elaborazione parallela all’interno del solutore di autovalori AMS, che accelera notevolmente le analisi di estrazione delle frequenze necessarie per studiare il comportamento dei veicoli a livello di rumorosità, vibrazioni e ruvidezza di marcia (NVH-Noise, Vibration and Harshness). Il solutore di autovalori AMS a quattro core di SIMULIA è una volta e mezzo più veloce delle soluzioni concorrenti.

Per maggiori informazioni, visitate www.simulia.com/products/unified_fea.