mag 24 2010

Dassault Systèmes e il Museum of Fine Arts di Boston annunciano una partnership strategica per la simulazione e la visualizzazione in 3D di siti e reperti archeologici

Il Giza Archives Project, tra i database di egittologia più vasti al mondo, sarà il primo a beneficiare della ricchezza delle esperienze 3D interattive e immersive su diverse piattaforme, destinate sia alla comunità scientifica sia al grande pubblico

Milano, 24 maggio 2010 – Dassault Systèmes (DS) (Euronext Paris: #13065, DSY. PA), azienda leader a livello mondiale nelle soluzioni 3D e nelle tecnologie per il Product Lifecycle Management (PLM), e il Museum of Fine Arts di Boston (MFA), uno dei musei di belle arti più importanti al mondo, hanno annunciato una partnership strategica che punta a mettere tutta la potenza del 3D industriale ed esperienziale al servizio dell’archeologia.

Il Giza Archives Project è un archivio digitale ospitato presso il Museum of Fine Arts di Boston e finanziato dalla Andrew W. Mellon Foundation. Il progetto è affidato alla supervisione tecnica dell’egittologo Peter Der Manuelian, Direttore del Giza Archives del MFA, e di Philip J. King, Professore ordinario di Egittologia presso l’Università di Harvard. Il progetto ha l’obiettivo di “raccogliere e collegare” su scala globale tutte le informazioni archeologiche relative alle Piramidi Egizie dell’altopiano di Giza. Nell'ultimo decennio sono stati digitalizzati documenti di scavi, immagini di spedizioni storiche, appunti raccolti sul campo, mappe, planimetrie e schizzi delle tombe e delle piramidi di Giza. E’ nato così il più grande database (con relativo sito Web) mai realizzato al mondo sull’altopiano di Giza (www.mfa.org/giza). La maggior parte dei reperti archeologici e delle immagini di repertorio è stata raccolta in quarant’anni di scavi dall'egittologo George Reisner (1867–1942), uno dei padri fondatori della moderna archeologia scientifica e capo della spedizione in Egitto dell’Università di Harvard e del Boston Museum of Fine Arts. Grazie a numerosi accordi di cooperazione internazionale, Giza Archives Projects collabora attualmente con le più importanti istituzioni mondiali che ospitano collezioni dei tesori di Giza.

In qualità di leader mondiale nelle soluzioni 3D, Dassault Systèmes ha rivoluzionato il mondo del software 3D e della gestione del ciclo di vita dei prodotti (PLM – Product Lifecycle Management) con i suoi prodotti per la progettazione, la simulazione e la collaborazione in 3D. La nuova sfida dell’azienda è mettere a disposizione del mondo della cultura e della ricerca le proprie competenze e tecnologie nel campo della simulazione e dell’esperienza realistica in 3D. L’esperienza di DS nel 3D in tempo reale e la suite completa di soluzioni per la simulazione e la visualizzazione dei dati archeologici hanno permesso a Giza Project di realizzare esperienze interattive realistiche destinate sia agli addetti ai lavori sia al grande pubblico. DS e MFA svilupperanno insieme nuove esperienze multi-piattaforma, individuali e collettive, attraverso dispositivi Internet o sistemi più complessi di realtà virtuale e aumentata, basati su console per videogiochi, schermi 3D e sale cinematografiche interessate a proporre un nuovo tipo di interazione immersiva nel mondo dell’archeologia.

La partnership permetterà di ricostruire virtualmente e in tempo reale l’altopiano di Giza sulla base dei dati archeologici disponibili. La collaborazione tra tecnologia e archeologia darà vita a nuove forme di ricerca e di comunicazione scientifica. L’archeologia virtuale, sfruttando la potenza di strumenti di simulazione scientifica e l’efficacia delle esperienze 3D immersive, può sollevare nuove questioni e illustrare nuove teorie con il supporto di simulazioni sofisticate all’interno di ambienti virtuali. “Questi strumenti e questo tipo di approccio aprono nuove dimensioni all’egittologia, favorendo l'innovazione e la condivisione delle conoscenze,” ha dichiarato Peter Der Manuelian. “In Dassault Systèmes abbiamo trovato un partner molto attento sia alla precisione scientifica sia alla creatività tecnologica”.

La partnership è la logica conseguenza di una serie di progetti avviati da Dassault Systèmes tre anni fa, relativi alla piramide di Cheope. “I contenuti del Giza Archives Project sono una risorsa importante nel campo dell’egittologia. Peter Der Manuelian ha raccolto l’eredità di George Reisner, contribuendo ogni giorno con il suo team a garantire la conservazione digitale del patrimonio storico dell’Umanità," ha dichiarato Mehdi Tayoubi, Interactive Strategy Director, Dassault Systèmes. “Attorno a questi dati svilupperemo nuove forme di interattività, collaborazione e innovazione per il mondo della cultura e della ricerca e per il pubblico in generale, grazie alla tecnologia del 3D esperienziale".
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