nov 10 2009

Ars Electronica Center sceglie 3DVIA di Dassault Systèmes per sviluppare applicazioni avanzate di realtà virtuale

3DVIA Virtools accompagna i visitatori in un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio

Milano, 10 novembre 2009 — Dassault Systèmes (DS) (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), azienda leader a livello mondiale nelle soluzioni 3D e nelle tecnologie per il Product Lifecycle Management (PLM), ha annunciato che la sua piattaforma 3DVIA Virtools per lo sviluppo di applicazioni in 3D verrà utilizzata da Ars Electronica Center di Linz, in Austria, per regalare ai visitatori viaggi virtuali nel tempo e nello spazio. I grandi capolavori e le meraviglie artistiche e culturali del mondo potranno così essere osservate da vicino senza compromettere la loro integrità. Grazie alla tecnologia 3DVIA, i visitatori potranno imparare in modo nuovo e intuitivo, interagendo direttamente con scenari 3D perfettamente riprodotti.

L’Ars Electronica Center è considerato un prototipo del “museo del futuro” per la cultura e i media digitali e per le nuove tecnologie. Quando venne inaugurato nel 1996, fu il primo a ospitare una stanza di realtà virtuale immersiva aperta al pubblico. Quando la città di Linz venne nominata “Capitale Culturale d’Europa2009”, la riapertura del nuovo Ars Electronica Center fu preceduta da grandi lavori di ristrutturazione e ammodernamento. Oggi i visitatori possono così godere di un’esperienza diretta ancor più entusiasmante grazie a tecnologie avanzate di immersione e interattività. “3DVIA Virtools si è dimostrata l’unica piattaforma per lo sviluppo di applicazioni in 3D in grado di soddisfare le nostre esigenze. Il programma di ammodernamento del centro era in ritardo e ci restava pochissimo tempo per creare nuovi contenuti 3D e approntare il nuovo spazio di realtà virtuale, chiamato “Deep Space” e basato sull’apprendimento attraverso il gioco e il divertimento. 3DVIA Virtools è una tecnologia già ben collaudata, pertanto si è dimostrata molto facile da usare, veloce e affidabile, e ci ha permesso di completare le prime esperienze immersive in tempo per l’inaugurazione del nuovo Ars Electronic Center,” racconta Horst Hörtner, Direttore di Ars Electronica Futurelab, il reparto di sviluppo di Ars Electronica.

Virtualità immersiva
Deep Space immerge completamente il visitatore in un mondo di realtà virtuale mediante due immagini tridimensionali giganti proiettate su una parete e sul pavimento. Indossando appositi occhiali, i visitatori si muovono all’interno dell’ambiente e dell’immagine 3D e possono interagire con il contesto! L’apprendimento si trasforma in un’esperienza completamente nuova in questo spazio educativo unico. Le possibilità sono moltissime, con progetti che spaziano dalle immagini ad altissima risoluzione al video in HD, dalla narrazione interattiva alle nuove opere d’arte.

I visitatori possono esplorare i più grandi tesori storici, architettonici e archeologici del mondo, alcuni ancora presenti, altri scomparsi da tempo, scoprendo dettagli sconosciuti delle rovine di Pompei, della Cappella Sistina o della vertiginosa Cattedrale di Beauvais... tutto questo senza alcun rischio per la conservazione dei monumenti né alcun impatto sull’ambiente. “Le funzionalità mozzafiato di 3DVIA Virtools possono essere apprezzate soprattutto nelle applicazioni di narrazione interattiva, dove i visitatori vengono proiettati in un’esperienza visuale e musicale interattiva con personaggi animati in 3D. Dietro le quinte, i mediatori artistici raccolgono le reazioni e le preferenze dei visitatori utilizzando telecomandi e schermi interattivi per modificare lo scenario in tempo reale,” spiega David Nahon, direttore per le tecnologie di virtualità immersiva di Dassault Systèmes. “Dal punto di vista educativo, l’esperienza di apprendimento risulterà tanto più profonda e duratura quanto maggiore è l’immersione. Inoltre, l’interattività aumenta l’efficacia del processo di apprendimento.” Conclude Nahon: “Questa esperienza può essere paragonata a quella che centinaia di visitatori vivono ogni giorno al Géode di Parigi, visitando il modello virtuale della Piramide di Cheope realizzato con le tecnologie di Dassault Systèmes.”


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