Dieci consigli preziosi per il buon esito dell’ implementazione della Versione 6
Dopo oltre un decennio di aggiornamenti da una release Versione 5 all’altra, molti clienti di Dassault Systèmes stanno implementando una soluzione PLM completamente nuova, la Versione 6. Dassault Systèmes Industry Services, invece, implementa la Versione 6 ogni giorno, consentendo ai propri esperti di sviluppare le esperienze e le conoscenze necessarie per garantire la via più rapida al recupero dell’investimento.
Dopo centinaia di implementazioni riuscite del software Versione 6, Dassault Systèmes Industry Services (DSIS) ha sviluppato le metodologie e le best practice necessarie per assicurare ai propri clienti un recupero rapido e consistente dell’investimento sulla Versione 6. Riportiamo di seguito i primi 10 fattori per il pieno successo di un’implementazione della Versione 6.
• Coinvolgete fin dall’inizio un vero esperto di PLM per valutare il grado di maturità dell’azienda e guadagnare efficienza nei processi, definire una visione precisa e focalizzarsi sugli obiettivi e sulle iniziative dell’azienda per un recupero dell’investimento mirato. Un esperto di DS coinvolto nel vostro progetto fin dall’avvio potrà capire obiettivi e priorità, favorendo una più rapida risoluzione dei problemi con risultati migliori. Rivolgersi ad uno specialista solo nel momento in cui si riscontrano problemi crea ritardi e fa sì che il risultato finale non sia quello ottimale.
• Valutate l’adeguatezza dell’infrastruttura IT. È sufficientemente robusta? È scalabile? Nel caso di implementazioni su vasta scala, per il buon esito è fondamentale pianificare le prestazioni, la capacità e la scalabilità dell’hardware. Formate subito un team dedicato all’infrastruttura per analizzare la topografia, la distribuzione, i carichi, il numero di utenti ecc.; valutate le esigenze hardware e individuate eventuali colli di bottiglia nelle prestazioni. È cruciale analizzare il quadro del sistema esistente e pianificare in anticipo le migrazioni dei dati.
• Documentate tutti i requisiti operativi esistenti. Valutando l’implementazione con esperti e architetti della Versione 6, potrete capire come le funzionalità della Versione 6 si allineano ai processi operativi e ai requisiti esistenti. Documentando i casi e gli scenari d’uso si definisce che cosa sarà supportato e che cosa è fuori progetto, garantendo la comprensione e il raggiungimento degli obiettivi e riducendo al minimo eventuali modifiche in fase avanzata che provocano ritardi e aggravi di spesa.
• Stabilite un piano di governance dettagliato che definisca responsabilità e interfacce. Un piano di governance ben articolato garantisce il rispetto delle tempistiche di implementazione e il raggiungimento degli obiettivi. Definendo in anticipo le responsabilità del cliente e del/i fornitore/i e le modalità di gestione delle interfacce fra tali responsabilità, si evitano conflitti che causano ritardi.
• Valutate l’interfaccia fra soluzione e azienda e la ridefinizione dei processi. La personalizzazione del PLM sui processi esistenti complica gli aggiornamenti e le integrazioni negli anni successivi. Meglio invece focalizzarsi sulla configurazione della Versione 6 per sfruttare al massimo le sue potenzialità di collaborazione. Ricordate: questa è l’occasione migliore per ridisegnare i vostri processi per snellire il lavoro, eliminare sprechi e attività senza valore aggiunto, e accelerare l’innovazione.
• Pianificate come importare/convertire i dati esistenti. La migrazione dei dati è una parte estremamente importante di qualsiasi implementazione. Conoscere i sistemi esistenti e pianificare la migrazione dei dati è essenziale per il buon esito dell’implementazione.
• Prevedete tempistiche sufficientemente flessibili. Le tempistiche “aggressive” sono un dato di fatto per le aziende moderne, ma una pianificazione troppo serrata è una garanzia di fallimento. Individuate realisticamente i rischi del progetto, quindi prevedete margini di tempo adeguati per gestire problemi imprevisti ed effettuare un collaudato accurato prima del go-live.
• Prevedete diverse fasi di test e prova; coinvolgete i collaudatori subito e spesso. Pianificate fasi adeguate di prova sul sistema per capire bene la portata e le limitazioni del progetto. Definite una strategia di test che comprenda prove sulle unità funzionali di integrazione e di regressione. Inserite nel piano di implementazione una fase di test per la garanzia della qualità e prevedete il tempo necessario per gestire eventuali problemi.
• Valutate subito la disponibilità del personale a pianificare la formazione. Il tempismo è tutto. Se vengono formati presto con eccessivo anticipo, gli utenti si dimenticheranno ciò che hanno imparato prima di poterlo mettere in pratica. Se la formazione avviene con ritardo , ciò influenzerà negativamente l’adozione del sistema. Verificate i livelli di conoscenza per garantire la giusta preparazione e ripetete la formazione laddove necessario. Non partite dal presupposto che gli utenti sapranno automaticamente come usare il nuovo sistema; anche i più piccoli cambiamenti possono causare grande frustrazione quando l’utente non riesce a utilizzare le nuove funzionalità.
• Garantite servizio/assistenza in produzione. L’implementazione non termina con l’entrata in funzione del sistema. Il servizio e l’assistenza agli utenti dopo il lancio garantiscono che gli obiettivi e le aspettative dell’implementazione siano soddisfatti, seguendo il progressivo aumento del numero di utenti e della quantità di dati.
“È importante ricordare che la Versione 6 di DS non è una ‘Versione 5+1,’ ma una piattaforma completamente nuova per la “Lifelike Experience”, che introduce nuove possibilità e processi aziendali innovativi finalizzati a garantire un vantaggio competitivo all’azienda,” sottolinea Tom Emmrich, Senior Worlwide Vice President di DSIS. “Sviluppando e realizzando un’implementazione ben programmata, avrete la certezza di sfruttare tutto il valore dell’offerta di DS specifico per la vostra azienda e il vostro settore industriale. DS Services, in stretta collaborazione con il nostro ecosistema di partner regionali e mondiali, può aiutare i clienti a definire e lanciare i loro progetti nella giusta direzione per raggiungere gli obiettivi fissati di valore, tempistiche e costi.”
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