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“Staying Alive”: quando la simulazione 3D salva la vita

10 novembre 2011 by Contact mag

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“Staying Alive”: quando la simulazione 3D salva la vita

Dassault Systèmes ha presentato un’esperienza realistica online in 3D chiamata “Staying Alive” per insegnare ai professionisti del settore sanitario e alle persone comuni come intervenire con tecniche di primo soccorso in caso di arresto cardiaco. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con iLUMENS, un laboratorio dell’Università Paris Descartes che sfrutta le tecnologie di simulazione per la formazione in ambito medico.
Ogni anno oltre 250.000 persone negli Stati Uniti e 40.000 in Francia muoiono per arresto cardiaco. Con il progetto “Staying Alive”, Dassault Systèmes sancisce il proprio impegno contro gli infarti, una delle patologie più preoccupanti per il settore della sanità pubblica, e apre nuove strade all’impiego delle proprie soluzioni digitali. Il personale sanitario e il pubblico in generale possono visualizzare gli interventi di pronto soccorso e provare a metterli in pratica in un ambiente 3D collaborativo via Web o su dispositivi palmari, contribuendo a ridurre il numero delle vittime da infarto. L’applicazione consente di valutare i risultati e fare pratica insieme ad altri utenti e amici, dato che l’esperienza 3D è disponibile come applicazione Facebook.

“Staying Alive è il primo progetto di questo tipo con l’obiettivo di garantire un apprendimento ottimale delle tecniche di intervento, grazie alla possibilità di fare tutta la pratica necessaria prima di intervenire su un paziente in carne e ossa”, spiega Alexandre Mignon, MD, PhD, MBA, professore di anestesiologia e terapia intensiva, direttore di iLUMENS, AP-HP. “Le informazioni vengono memorizzate più facilmente dato che si impara con la pratica. Il progetto, basato su un’esperienza realistica, consente a chiunque di apprendere le cure da somministrare al paziente dopo aver chiamato il pronto intervento.”

Nuovi orizzonti per la simulazione 3D

Dassault Systèmes è convinta che il mondo virtuale possa migliorare il mondo reale in cui viviamo. Dice Frédéric Vacher, Director, Content & Media Strategy Marketing, Dassault Systèmes: “Mettiamo a disposizione della professione medica le stesse tecnologie che si sono dimostrate preziosissime in molti altri settori. Con questa nuova esperienza realistica, stiamo aprendo la via a nuove tipologie di impieghi per la simulazione in 3D e a nuove categorie di utilizzatori.”

Molti produttori di apparecchiature medicali utilizzano già le soluzioni di Dassault Systèmes per progettare le loro apparecchiature in 3D. Una di queste è Philips, il cui defibrillatore HeartStart (HS1) è appositamente studiato per essere utilizzato da persone non qualificate; l’apparecchio è inserito in un ambiente virtuale all’interno del progetto Staying Alive. Gli utenti possono maneggiare il defibrillatore in svariate situazioni, a scopo di formazione, simulazione, comunicazione e manutenzione.

L’iniziativa Staying Alive è stata sviluppata con 3DVIA Studio Pro di Dassault Systèmes ed è sostenuta dalla SFAR (Société Française d’Anesthésie et de Réanimation – www.sfar.org) e dal CFRC (Conseil Français de Réanimation Cardio-pulmonaire – www.cfrc.fr). Provate a salvare una vita su www.stayingalive.fr/en e www.3dvia.com.